I fatti quotidiani degli altri
Un paio d’anni fa Marco Travaglio ha trasvolato l’Atlantico per guidare una lamentazione collettiva del giornalista oppresso dal regime del Cav. alla scuola di giornalismo della Columbia University. Scroscio di applausi. Sarebbe edificante che il sacerdote del culto delle manette tornasse alla scuola fondata da Pulitzer a spiegare quello che ieri ha scritto sul Fatto in risposta a un’uscita del ministro della Giustizia, Paola Severino, che sarebbe di un’ovvietà assoluta se il nostro non fosse un paese distorto dagli istinti forcaioli.
8 AGO 20

Un paio d’anni fa Marco Travaglio ha trasvolato l’Atlantico per guidare una lamentazione collettiva del giornalista oppresso dal regime del Cav. alla scuola di giornalismo della Columbia University. Scroscio di applausi. Sarebbe edificante che il sacerdote del culto delle manette tornasse alla scuola fondata da Pulitzer a spiegare quello che ieri ha scritto sul Fatto in risposta a un’uscita del ministro della Giustizia, Paola Severino, che sarebbe di un’ovvietà assoluta se il nostro non fosse un paese distorto dagli istinti forcaioli. Severino dice, in sostanza, che bisognerebbe escludere dalla pubblicazione “le notizie che non sono rilevanti e attengono esclusivamente alla sfera personale”. Autoevidente, civile.
Non per Travaglio, eroe del Vernacoliere delle procure che deve dare un colpo alle procure e uno al Vernacoliere, dunque non si accontenta di banali notitiae criminum, vuole i dettagli sordidi, le vacanze in barca, le dita nella marmellata o anche altrove. Secondo Travaglio al cittadino interessano “anche le questioni etiche, deontologiche, politiche e persino personali”, quindi è doveroso che i magistrati passino ai giornali faldoni di dettagli privati penalmente irrilevanti. Al cittadino interessano, garantisce lui, salvo omettere che l’imputato sputtanato ha la strana tendenza a essere un cittadino. Ecco, se queste cose le andasse a dire in America, dove i magistrati non fanno politica triangolando con i vernacolieri e la pubblicazione di intercettazioni è una rarità che dev’essere autorizzata e filtrata, noi pubblicheremmo volentieri il suo intervento e daremmo conto del conseguente lancio di ortaggi. Siamo certi che al cittadino interesserebbe.